di Andrea Stefano Marini Balestra
Viterbo,3.1.23-
“Era ora” lo slogan elettorale di Viterbo 2020 per Frontini Sindaco nella primavera scorsa, ma, dopo l’elezione, non è apparsa l'”ora” prevista, anzi è sembrato esserci un arretramento rispetto al passato.
Dicemmo: “non progredi est regredi” osservando lo stato della Città di Viterbo dopo i primi mesi di vita della nuova Giunta comunale.
Adesso. “anno nuovo, vita nuova”. Dal Palazzo di Priori appaiono squilli. Appare la macchina amministrativa messa in moto.
Il Sindaco Frontini ha riprogrammato le funzioni dei vari settori comunali assegnando ad essi nuove competenze in particolare in vista del prossimo Giubileo del 2025 e della candidatura di Viterbo a Città europea della cultura, nonchè provveduto a movimenti interni negli uffici cosi promettendo maggiore efficienza.
Questa, sicuro, cosa buona e giusta, mettere in atto nuove strategie organizzative che certamente smuoveranno dalle secche un’amministrazione comunale elefantiaca e poco efficiente.
Altra promessa fatta, ma sino ad ora non realizzata, sembra oggi finalmente messa in pratica e cioè la riasfaltatatura delle arterie cittadine le cui buche per profondità e vastità in qualche caso superano quelle della Capitale.
Era ora che ci provvedesse, anche se in inverno certe lavorazioni potrebbero avere problemi di esecuzione in tempi veloci come l’urgenza impone.
Allora, dopo qualche svarione iniziale la Giunta Frontini, appare affrontare i problemi cittadini e mettere in campo le promesse fatte in campagna elettorale.
Auguri per l’anno 2023, l’anno che possa segnare quella svolta che tutti desiderano abbia la Città di Viterbo.