Nei giorni scorsi, parte dei ragazzi iscritti alla seconda edizione ha incontrato presso l’auditorium del Centro Culturale di Valle Faul a Viterbo, gli organizzatori dell’Associazione Mariano Romiti per discutere della traccia da seguire per l’edizione in corso e cioè: “Io vedo, io sento, io parlo. Un testimone può risolvere il caso”. La sub-cultura dell’omertà sarà anche il cardine su cui verterà la seconda edizione di Ombre Festival prevista per la prossima estate. “Noi della Romiti abbiamo molti progetti in piedi –spiega il direttore del Premio Romiti Junior, Romano Lucarelli – ma questo portato avanti con i ragazzi, i dirigenti scolastici e gli insegnanti ci sta particolarmente a cuore. La soddisfazione deriva anche dal fatto che rispetto allo scorso anno il numero degli iscritti al concorso, ad oggi, è pressoché triplicato”.
All’evento ha partecipato il questore di Viterbo Lorenzo Suraci, il quale ha sottolineato come l’omertà avveleni l’esistenza di buona parte del nostro Paese e ha invitato i ragazzi a non avere paura. Il presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti si è detto felice di continuare a promuovere il Romiti Junior per il secondo anno consecutivo, mentre l’assessore alle politiche sociali con delega alle politiche giovanili Alessandra Troncarelli ha ripercorso l’inizio e la finalità sociale del Romiti Junior.
Seguiranno altri due appuntamenti. Il 13 dicembre alle 11, sempre allo Spazio Attivo di Valle Faul, i ragazzi incontrano il magistrato Giuseppe Ayala, in un incontro sul tema “Chi ha paura muore ogni giorno”. Interviene, oltre a Suraci, Troncarelli, Brutti e Lucarelli, anche il consigliere regionale Enrico Panunzi. Modera Alessandro Maurizi, presidente dell’Associazione Mariano Romiti.
Infine, il 17 dicembre alle 18 presso il Caffè Letterario in Via Garbini 59 sarà presentata l’antologia “I ragazzi delle ombre”, con i vincitori della prima edizione del Premio Romiti Junior Alice Fiorentini, Giordana Feroce, Stefano Simone e Sara Delmirani, oltre a Raffaele D’Orazi della casa editrice Serena e a Mario Brutti, presidente Fondazione Carivit. Modera l’incontro Elena Cacciatore, vice presidente dell’Associazione Mariano Romiti.